Standard per il ringiovanimento dell'asfalto e tecnologia Warm-Mix in Europa: percorso di conformità alle norme EN

Approfondimenti sul settore · 20 marzo 2022
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20 marzo 2022

L'Europa ha gli standard per l'asfalto più severi al mondo e il sistema di riciclaggio più maturo. Questo articolo esamina come il ringiovanimento dell'asfalto viene utilizzato in modo conforme agli standard europei.

Stato attuale del riciclaggio dell’asfalto in Europa: oltre il 60% del contenuto di RAP è diventato la norma

L’Europa dispone del sistema di riciclaggio dell’asfalto più maturo al mondo. Secondo l’EAPA (European Asphalt Pavement Association), l’Europa produce circa 70 milioni di tonnellate di RAP all’anno, di cui oltre l’80% viene riciclato. In Germania, Francia, Paesi Bassi e nei paesi nordici, il contenuto di RAP nel riciclaggio di miscele a caldo raggiunge in genere il 30-50% e nel riciclaggio di miscele a caldo può raggiungere il 50-80%. Il raggiungimento di tassi di riciclaggio così elevati si basa su tre pilastri: in primo luogo, un sistema completo di stoccaggio classificato del RAP: gli impianti di betonaggio europei mantengono universalmente magazzini di classificazione del RAP, dividendo il RAP in diversi gradi in base al contenuto di bitume e alla classificazione degli aggregati; in secondo luogo, norme tecniche di riciclaggio mature: la serie di standard europei EN 13108 stabilisce requisiti tecnici chiari per le miscele di asfalto riciclato; in terzo luogo, le politiche di vincolo del carbonio: il sistema di scambio di quote di emissioni dell’UE (EU ETS) e le tasse nazionali sul carbonio danno un valore economico diretto alla riduzione del 30% delle emissioni del riciclaggio di miscele calde.

La serie EN 13108: il quadro di conformità per le miscele di asfalto riciclato

La serie EN 13108 è uno dei sistemi standard per le miscele di asfalto più completi a livello globale, con la EN 13108-20 che stabilisce specificamente i requisiti tecnici per le miscele di asfalto contenenti materiali riciclati. Le clausole chiave includono: in primo luogo, classificazione e caratterizzazione dei materiali RAP – che richiedono test completi del RAP per il contenuto di bitume, la classificazione degli aggregati, le prestazioni del bitume e le prestazioni degli aggregati; in secondo luogo, la valutazione dei ringiovanenti, che richiede la fornitura dei parametri fisici e chimici del ringiovanente e dei dati di convalida dell'efficacia della rigenerazione; terzo, i requisiti prestazionali per le miscele riciclate, tra cui stabilità Marshall, vuoti d’aria, sensibilità all’acqua e prestazioni alla fatica; quarto, il controllo della produzione, che richiede il monitoraggio continuo della qualità della miscela riciclata durante la produzione. Per i fornitori extraeuropei, la chiave per entrare nel mercato europeo è dimostrare che il loro ringiovanente soddisfa i requisiti di valutazione degli standard EN. Il ringiovanente di FangService è stato progettato tenendo conto degli standard EN: viscosità di 280 mPa·s (Brookfield a 135°C), punto di infiammabilità di 231°C, rapporto di viscosità post-RTFOT di 1,1 e variazione di massa post-RTFOT dello 0,9% - il tutto entro gli intervalli richiesti dal mercato europeo.

Sistema europeo di classificazione del RAP: da "un mucchio di materiale vecchio" a "materia prima controllata"

Il sistema di classificazione europeo del RAP è la ragione principale del successo del suo utilizzo del riciclaggio. Nel modello europeo, il RAP non è “un mucchio di vecchio materiale” ma un materiale tecnico che deve essere classificato e caratterizzato secondo procedure stabilite. Il processo di classificazione comprende tipicamente: in primo luogo, il campionamento: prelevare campioni rappresentativi a intervalli regolari da ciascuna sezione di macinazione; in secondo luogo, i test: condurre una serie completa di test su campioni per il contenuto di bitume (metodo di accensione), la classificazione degli aggregati (analisi al setaccio), le prestazioni del bitume (penetrazione, punto di rammollimento, viscosità) e le prestazioni degli aggregati (valore di schiacciamento, abrasione, assorbimento d'acqua); terzo, classificazione: dividere il RAP in diversi gradi in base al contenuto di bitume e all'intervallo di classificazione degli aggregati (ad esempio, la Germania generalmente divide in tre gradi: 0-5%, 5-7% e 7%+ di contenuto di bitume); quarto, stoccaggio: conservare ed etichettare ciascuna qualità separatamente per evitare la miscelazione dei materiali. Questo sistema di classificazione fornisce una base dati affidabile per la progettazione della miscela di miscele riciclate, garantendo così il controllo della qualità della pavimentazione riciclata. Per i paesi extraeuropei, l’istituzione di un sistema di classificazione RAP simile è uno dei percorsi più efficaci per aumentare i tassi di utilizzo del riciclo.

Mix caldo in Europa: il valore economico della riduzione delle emissioni di carbonio

Nell’ingegneria stradale europea, il valore del riciclaggio con miscele a caldo non risiede solo nelle prestazioni tecniche ma, soprattutto, nella conversione economica delle emissioni di carbonio. Il sistema di scambio delle quote di emissione dell’UE (EU ETS) prevede attualmente un prezzo del carbonio di circa 60-80 euro per tonnellata di CO₂, e il riciclaggio del mix caldo riduce il consumo di carburante e le corrispondenti emissioni di CO₂ di circa il 30% rispetto al mix caldo. Per un progetto di pavimentazione da 100.000 tonnellate, una riduzione delle emissioni del 30% equivale a circa 3.000 tonnellate di CO₂, per un valore di circa 180.000-240.000 euro agli attuali prezzi del carbonio. Inoltre, alcuni paesi europei (come Germania e Paesi Bassi) impongono tasse sul carbonio sull’ingegneria stradale e la riduzione delle emissioni derivante dal riciclaggio di miscele a caldo riduce direttamente il carico fiscale. In questo contesto politico, la motivazione economica per il riciclaggio di miscele calde non è più un vantaggio implicito come il “risparmio di carburante”, ma un vantaggio economico – entrate da crediti di carbonio ed elusione delle tasse sul carbonio – che può essere direttamente contabilizzato nelle finanze dei progetti.

Caso pratico: progetto di rigenerazione delle autostrade federali tedesche

In un progetto di riabilitazione di un'autostrada federale tedesca (Bundesstraße), il dipartimento di ingegneria ha adottato una soluzione di riciclaggio a miscela calda con un contenuto di RAP del 65%. Dati chiave: in primo luogo, il RAP proveniva da una pavimentazione in asfalto posata 20 anni prima e, dopo la livellatura, è stato utilizzato il RAP con una pendenza del 5-7%; in secondo luogo, il dosaggio del ringiovanente era pari al 12% della massa di bitume nel RAP e la penetrazione post-ringiovanimento è aumentata da 22 dmm a 48 dmm (il bitume vergine era 52 dmm); terzo, la temperatura di miscelazione è scesa da 180°C a 130°C, con un risparmio di circa 35 MJ di carburante per tonnellata di miscela; in quarto luogo, il progetto ha ottenuto la certificazione di autostrade a basse emissioni di carbonio dall’Agenzia federale tedesca per l’ambiente, con entrate derivanti da crediti di carbonio di circa 150.000 euro. L’importanza di questo caso è che dimostra che, nell’ambito del sistema normativo europeo di alto livello, la rigenerazione ad alto AP non è solo tecnicamente fattibile ma anche economicamente superiore alle soluzioni hot-mix convenzionali: quando le entrate dei crediti di carbonio vengono prese in considerazione nei finanziamenti di progetto, il costo complessivo è inferiore del 30-40% rispetto all’hot mix convenzionale.

Decisione sull'appalto: percorso di conformità per entrare nel mercato europeo

Per i fornitori di ringiovanimento dell’asfalto che cercano di entrare nel mercato europeo, il percorso di conformità richiede una pianificazione sistematica. Innanzitutto, preparare la documentazione tecnica: compilare documenti tecnici completi secondo gli standard EN, inclusi parametri fisici e chimici, dati di convalida dell'efficacia della rigenerazione e una scheda dati di sicurezza (SDS). In secondo luogo, la certificazione di terze parti: fai testare e certificare il ringiovanente in modo indipendente da un laboratorio accreditato a livello europeo. Terzo, progetto pilota: completare un progetto pilota con partner europei per accumulare dati ingegneristici locali. Quarto, cooperazione a lungo termine: stabilire rapporti di cooperazione con gli operatori locali delle stazioni di miscelazione o con le società di ingegneria per fornire supporto tecnico continuo e garanzia della fornitura. Dopo questi quattro passaggi, il fornitore del ringiovanente è qualificato per partecipare alle gare pubbliche nel mercato europeo. L’intuizione chiave è: la barriera d’ingresso per il mercato europeo è elevata, ma una volta entrati, la portata del mercato e la qualità del progetto sono molto più elevate rispetto alle regioni in via di sviluppo. View the Asphalt Rejuvenator Supplier

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Ringiovanitore dell'asfalto 3 in 1 (miscela calda + modifica + rigenerazione), contenuto di RAP >=60% (massimo 100%), temperatura di miscelazione 120-140°C, durata a fatica >=85% asfalto nuovo, costo complessivo inferiore del 25-40%. Viscosità 280 mPa·s, punto di infiammabilità 231°C, densità 0,96 g/cm³, disponibile in fusti da 25 kg o 1000 kg. Supporta formule personalizzate su richiesta e fornisce report sui test in batch, con termini commerciali opzionali di EXW/FOB/CIF/DDP.

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