Quello che il designer teme non è la richiesta difficile, ma l'assenza di richiesta
Su r/graphic_design le lamentele più frequenti non riguardano la parte tecnica, ma i brief mancanti e le revisioni infinite. Un «fai tu, basta che sia bello» significa quasi sempre una decina di «aggiustiamo ancora» a seguire. Scrivere un buon brief è il primo passo per risparmiare denaro, tempo e rapporti.
Perché «mi piace il blu» non è una richiesta
«Mi piace il blu» comunica una sensazione, non un'informazione. Il designer non sa dove va usato quel blu, come distinguerti dai concorrenti, se il pubblico è un'azienda o un consumatore finale. Senza elementi operativi può solo indovinare, e indovinare è esattamente l'inizio del rifacimento.
Un brief di brand utilizzabile contiene almeno otto moduli
- Storia e missione del brand: perché fai quello che fai.
- Profilo del pubblico: chi guarda e chi compra.
- Scenario competitivo: in cosa il tuo aspetto si distingue da quello dei concorrenti.
- Tono del brand: descrivilo con tre aggettivi e un «controesempio».
- Contesti d'uso principali: cosa serve per packaging, social, sito e fiera.
- Riferimenti e cose da evitare: quale stile ti piace e quale va escluso senza ambiguità.
- Criteri di successo: come si stabilisce che il lavoro è «giusto».
- Budget e tempi: la base su cui il designer costruisce il calendario.
Brief buono e brief cattivo
- Brief cattivo: «Fai un logo un po' più premium». («Premium» non è eseguibile.)
- Brief buono: «Si rivolge a buyer aziendali in Europa e Nord America, deve comunicare affidabilità, competenza e solidità tecnica; evitare l'effetto cartoon arrotondato e giocoso; prendere la sobrietà di X come riferimento e allontanarsi dai cliché di Y».
Tre frammenti di brief reali, riscritti
- Originale: «Colori più vivaci». → Riscritto: «Colore primario arancio ad alta saturazione per trasmettere energia; sfondo in grigio neutro per garantire un contrasto netto».
- Originale: «Deve sembrare professionale». → Riscritto: «Professionale significa molto spazio bianco, tipografia ordinata, nessuna ombra decorativa».
- Originale: «Basta che sia bello». → Riscritto: «Bello significa leggibile anche in una miniatura da 200 px e coerente con le convenzioni del settore».
Prima di inviare il brief, verifica queste cinque cose
- Il pubblico è descritto con chiarezza?
- Il tono è fatto di aggettivi o di indicazioni eseguibili?
- I contesti d'uso sono elencati tutti?
- Ci sono riferimenti e cose da evitare?
- I criteri di successo sono misurabili?
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